Perizia bancaria: cosa c’è da sapere

perizia bancariaSottoscrivere un mutuo o un finanziamento può talvolta generare una serie di anomalie nel corso del rapporto con le banche di riferimento, in merito a difformità più o meno gravi a svantaggio dell’interlocutore che stringe l’accordo con l’istituto finanziario.

In questi casi, gli strumenti messi a disposizione dalla giustizia sono diversi. Esistono motivazioni tali da rendere fattibile un’impugnazione in sede giudiziale, altre che ne scoraggiano l’iniziativa. Per scoprirlo, il primo step da compiere è sempre quella di far effettuare una perizia bancaria.

La perizia bancaria è infatti il primo strumento di difesa di un consumatore, un privato o un professionista che sottoscrive un mutuo bancario o un accordo finanziario con un istituto di credito. Attraverso la perizia è possibile valutare e rilevare eventuali anomalie, capirne la natura e ipotizzare una richiesta di restituzione di somme non dovute, ove se ne profili la possibilità.

I rapporti analizzati sono quindi quelli fra debitore e banca (parliamo di perizia econometrica o giurimetrica, sotto questo punto di vista sono la stessa cosa). I termini analizzati sono quelli contrattuali oppure contabili, in base al caso.

A chi conviene richiedere una perizia bancaria?

Le figure e gli scenari all’interno dei quali potrebbe rendersi opportuna la richiesta di una perizia bancaria sono molteplici. Partiamo infatti dal presupposto che in questo tipo di analisi è possibile coinvolgere diversi tipi di rapporti come mutui, finanziamenti, leasing, oppure effettuando perizie su derivati, perizie su conti correnti affidati, perizie su polizze unit linked, cessioni del quinto eccetera.

Di conseguenza una perizia bancaria potrebbe essere la mossa più opportuna per chi versa in condizioni di difficoltà (sia in caso di privati che di imprese o professionisti) e desidera quindi bloccare l’istituto finanziario attraverso un’operazione di accertamento negativo del credito, o vuole bloccare un provvedimento come un decreto ingiuntivo o un pignoramento, sospendere le procedure esecutive o tutelare i fideiussori.

Non si tratta tuttavia di uno strumento esclusivo di chi vive uno scenario difficoltoso, poiché la perizia bancaria può tornare utile anche a chi paga regolarmente ma desidera ottimizzare i costi, ottenere un miglioramento delle condizioni o comunque richiedere restituzione di somme eventualmente trattenute in modo indebito.

Molti professionisti si avvalgono delle perizie bancarie econometriche o giurimetriche nell’interesse dei loro assistiti, come per esempio i curatori fallimentari, i commercialisti, gli avvocati o i consulenti aziendali.

Principali anomalie rilevabili da perizia bancaria

Così come sono diversi gli scenari in cui una perizia tecnica bancaria può essere importante, altrettanto lo sono le anomalie rilevabili da questa analisi, come per esempio:

  • AnatocismoLa perizia su anatocismo bancario verte sulla maturazione e la richiesta da parte della banca di interessi aggiuntivi su quelli già scaduti e non pagati, frutto di un rapporto in essere.
  • Interessi ultralegali, cioè quelli il cui tasso risulta superiore al limite stabilito per legge e non pattuito tra le parti tramite apposito accordo scritto
  • Violazione ius variandi, che corrisponde all’alterazione dei termini contrattuali che sanciscono l’accordo fra banca e controparte senza che però vi sia opportuna informazione e consenso della controparte stessa
  • Usura, il classico caso di interessi superiori a quanto regolamentato dalla legge italiana
  • Tassi Floor o costi occulti, laddove si rilevi difformità nell’accordo accettato relativamente alla clausola Floor, quella cioè che determina una soglia massima di ribasso percentuale del tasso
  • Indeterminatezza, per esempio nel tasso indicizzato dei contratti di leasing, laddove cioè venga stabilito un parametro di riferimento in una specifica clausola accordata tra le parti, che deve determinare in modo inequivocabile la rata del contratto.

Le fasi della perizia bancaria di Studio Cappuccio

Un incarico di perizia bancaria da parte di un interlocutore interessato richiede diversi passaggi che lo Studio Cappuccio scandisce con estrema trasparenza e professionalità.

In prima istanza lo Studio organizza con la controparte una consulenza conoscitiva nella quale viene effettuata una pre-analisi, basata cioè sui dati in possesso del committente e sulle varie eventualità legate a un’ipotetica azione di analisi.

Il secondo step è la perizia vera e propria, in cui vengono analizzati tutti i documenti necessari al fine di creare una panoramica certa della situazione. In questa fase sarà importante produrre quanto necessario per effettuare la perizia, come i contratti di mutuo o di leasing, le contabili di pagamento, gli atti notarili se presenti, gli estratti conto periodici e quant’altro.

A seguito di questo step, si procede a delineare la strategia nei confronti dell’istituto bancario coinvolto nell’accordo periziato, valutando insieme al committente una trattativa finalizzata a regolare la situazione in sede stragiudiziale oppure valutare un contenzioso legale con la banca stessa.

 

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    Summary
    Perizia Bancaria
    Service Type
    Perizia Bancaria
    Provider Name
    Studio Cappuccio,
    Via val d'ala n. 26,Roma,Roma- 00141,
    Telephone No.+393402554720
    Area
    Italia
    Description
    Sottoscrivere un mutuo o un finanziamento può talvolta generare una serie di anomalie nel corso del rapporto con le banche di riferimento, in merito a difformità più o meno gravi a svantaggio dell’interlocutore che stringe l’accordo con l’istituto finanziario. In questi casi, gli strumenti messi a disposizione dalla giustizia sono diversi. Esistono motivazioni tali da rendere fattibile un’impugnazione in sede giudiziale, altre che ne scoraggiano l’iniziativa. Per scoprirlo, il primo step da compiere è sempre quella di far effettuare una perizia bancaria.


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