Obbligazioni Plain Vanilla: cosa sono e quali caratteristiche hanno

analisi mutuo, sistema informatico
Cassazione civile sez. 1 n. 29316 / 2020 su nullità CMS e oneri CArtasì
14 Gennaio 2021
Cassazione sez. 1 n. 29315/2020 ( su mutuo di scopo) del 2020 09 29
19 Gennaio 2021

Obbligazioni Plain Vanilla: cosa sono e quali caratteristiche hanno

calcolo obbligazioni plain vanilla

Plain Vanilla: significato del termine

Le obbligazioni Plain Vanilla sono uno tra gli strumenti derivati più diffusi e utilizzati in Italia, distribuiti nella forma di titoli da banche, enti pubblici, società quotate italiane ed estere. Il loro nome deriva da una tipica espressione americana: “Plain Vanilla” è infatti traducibile con “soltanto vaniglia” ossia il gelato più semplice che convenzionalmente è possibile richiedere in gelateria. Con questa espressione si vuole rimarcare il fatto che si tratti di uno strumento molto semplice da comprendere e dall’andamento, e di conseguenza il rendimento, piuttosto lineare.

La Plain Vanilla da diritto a chi la possiede di riscuotere alla scadenza dell’accordo l’intero importo del valore nominale, ossia l’investimento sostenuto al momento della sottoscrizione, più gli interessi nella forma e nelle modalità previste dall’accordo.

Gli elementi che strutturano lo strumento sono diversi:

  • Valore nominale. Esso determina l’importo che verrà rimborsato alla scadenza (non dimentichiamo infatti che le obbligazioni Plain Vanilla sono strumenti messi a disposizione da Enti preposti il cui obiettivo è l’ingresso di capitali a prestito nel breve termine).
  • Rendimento a scadenza – Il tasso di interesse maturato dall’investitore detenendo i titoli sino alla scadenza dell’accordo, che viene risolto a favore dell’investitore stesso.
  • Cedola – Il tasso di interesse, fisso o variabile, che l’ente erogatore del titolo si impegna a pagare all’investitore a cadenza periodica, sino alla naturale scadenza dell’accordo.

Principali tipologie di Obbligazioni Plain Vanilla

tipologia obbligazioni plain vanillaIn virtù delle variabili che insistono sulla tipologia di tasso applicabile all’accordo per acquisto di obbligazioni Plain Vanilla, queste ultime possono essere distinte in diverse categorie che ne regolano la durata, l’importo di rendimento, la forma di pagamento e molto altro.

Come detto, le tipologie classiche di obbligazioni Plain Vanilla prevedono l’erogazione di tassi di interesse variabili o fissi nella cedola, come concordato in sede contrattuale, e risolti nelle scadenze previste dall’accordo. Nelle cedole a tasso fisso la percentuale di interesse viene calcolata al momento della stipula insieme al merito creditizio dell’ente erogatore, mentre in quello variabile viene utilizzato un calcolo sommatorio fra un tasso a breve termine e uno spread legato al merito creditizio dell’Ente. Ricordiamo inoltre che il merito creditizio determina il valore degli interessi erogati, maggiore sarà il rating dell’azienda e minore sarà la percentuale d’interesse realizzabile a favore dell’investitore.

Altri tipi di obbligazioni Plain Vanilla:

Obbligazioni Zero Coupon – Si tratta di obbligazioni senza cedola sotto la pari (per le tipologie di cedole alla pari, sopra la pari o sotto la pari riferirsi al paragrafo successivo). Nelle obbligazioni Zero Coupon il rimborso può avvenire a una percentuale superiore al 100% del valore nominale.

Obbligazioni Step-Up e Step-Down – Nelle obbligazioni Step-Up l’investitore può contare su un tasso di interesse fisso di andamento crescente, in base alle condizioni firmate in fase di accordo. Viceversa, in quelle Step-Down il tasso sarà decrescente

Prezzo di emissione delle Obbligazioni Plain Vanilla

Dal punto di vista del prezzo, le obbligazioni Plain Vanilla possono essere emesse alla pari, sotto la pari o sopra la pari. Questo significa che il rendimento può coincidere o meno con la cedola annuale. Tale variabile va calcolata in base alla differenza tra il prezzo di emissione alla stipula e di rimborso alla scadenza del contratto.

Se il prezzo di emissione è superiore a quello di rimborso parliamo di obbligazioni la cui cedola è sopra la pari, viceversa parliamo di obbligazioni sotto la pari. In alternativa, come è intuibile, parliamo di obbligazioni alla pari, ossia quando il rendimento coincide con il tasso di interesse definito per la cedola.

La definizione di emissione di Plain Vanilla Bond sopra la pari, sotto la pari o alla pari si basa sull’andamento dei mercati. È piuttosto usuale che per una cedola già stabilita che risulti particolarmente vantaggiosa, l’ente erogatore del titolo fisserà un prezzo più alto per il titolo stesso. Viceversa, per attirare più facilmente capitali, sarà opportuno richiedere un prezzo d’accesso più basso per cedole dal rendimento più contenuto.

Rendimento e rischi relativi alle Obbligazioni Plain Vanilla

rischio obbligazioni plain vanillaIn linea di principio il rendimento delle opzioni Plain Vanilla è piuttosto contenuto e molto solido. Certamente la qualità del ritorno di investimento è dato soprattutto dal rating della società o dell’ente erogatore del titolo. Maggiore sarà il rating dell’azienda, maggiore sarà la certezza di rendimento.

Il principale fattore di rischio in questo genere di operazioni è dettato dai titoli obbligazionari Plain Vanilla con cedola a tasso variabile. Tale tasso viene infatti abbinato a uno specifico indice fissato a monte, come quello azionario, l’Istat o l’inflazione.

Un’operazione sicura prevede generalmente un tasso minimo, una specie di soglia di atterraggio che consente all’investitore di tutelarsi anche nei titoli con tasso variabile e condizioni economiche particolarmente avverse.

Un altro aspetto su cui effettuare valutazioni di rischio è la valuta di emissione del titolo. Valute troppo fluttuanti possono generare una discrepanza al negativo fra prezzo d’acquisto del titolo e prezzo di rimborso, in funzione della conversione della valuta di acquisto in euro.

 

Dott. Giuseppe Cappuccio
Dott. Giuseppe Cappuccio
Commercialista specializzato in contenzioso bancario e iscritto all'Ordine di Roma a partire dal 2012. Collaboro con importanti istituti di credito e studi legali, con il Tribunale civile e penale di Roma, numerosi privati e aziende.