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Mutuo francese: cos’è e come funziona

calcolo mutuo alla francese

Il mutuo alla francese rappresenta un piano d’ammortamento di un prestito o un finanziamento molto diffuso in ambito bancario. La sua caratteristica principale risiede nel fatto che il prospetto di rientro sia basato su rate a importo fisso composte da una quota interessi decrescente che può essere a tasso fisso e a tasso variabile e una quota capitale crescente. Vediamolo nel dettaglio

Come funziona un piano d’ammortamento alla francese

mutuo francese casaNel momento in cui acquistiamo un servizio o un bene, come per esempio un’unità immobiliare, avvalendoci di un istituto finanziario per coprire l’investimento, contraiamo con l’istituto un piano di restituzione del prestito in formula rateizzata, tipicamente su base mensile.

Ovviamente qualsiasi prestito comporta una quota di interessi che va sommata all’importo erogato ai fini della restituzione. Con il metodo alla francese la rata vanterà un importo fisso.

Le rate pianificate mensilmente terranno quindi conto di due specifiche quote, quella degli interessi e quella capitale, quest’ultima facente capo strettamente all’importo erogato.

Nonostante l’importo delle rate sia fisso, a variare sarà la loro composizione. Nel caso del piano d’ammortamento alla francese nella prima parte dell’accordo verranno versate rate la cui percentuale di quota interesse sarà maggiore rispetto a quella capitale, per poi decrescere e invertire la proporzione nel corso dell’estinzione.

Nella parte finale, dunque, le rate saranno composte prevalentemente da quota capitale e da una componente di interessi sempre più ridotta.
Questo piano è finalizzato dunque a garantire all’ente erogatore un rientro prioritario degli interessi maturati erogando l’importo, prescindendo dalla durata del rapporto stesso.

Come calcolare un piano d’ammortamento alla francese

piano ammortamento franceseEcco un esempio semplice di calcolo rata mutuo alla francese: supponiamo di richiedere alla banca un prestito di 100.000 € per l’anticipo di una casa. Utilizzando il metodo alla francese, ipotizziamo che tale importo sia erogabile con tasso di interesse al 4%. Questo significa che il contraente dovrà restituire all’istituto 104.000 €.

Se ipotizziamo che l’accordo sia a base biennale, il piano d’ammortamento prevederà 24 rate da 4.333 € ciascuna.
A variare, come detto, sarà la quota interesse. Un’ipotesi verosimile è quella di immaginare un tasso di interesse al 2% (calcolato sull’intero importo) per la prima rata, che quindi sarà composta da 2.080 € di quota interesse e 2.253 € di quota capitale.

Il mese successivo quello stesso 2% non sarà più calcolato sull’intero ammontare da restituire (104.000 €) ma ovviamente sul suo residuo (104.000 – 4.333 = 99.667 €), pertanto la rata di 4.333 € sarà composta da 1.993 € di quota interesse e 2.400 € di quota capitale.

Tale variazione, decrementale per la parte di interessi e incrementale per quella di capitale, sarà costante nel tempo.

Mutuo alla francese: pro e contro da considerare

Sebbene sia un metodo largamente utilizzato per diversi tipi di finanziamenti privati, mutui immobiliari e quant’altro, è sempre bene tenere a mente il principale vantaggio e il principale svantaggio del piano d’ammortamento alla francese.

Il vantaggio maggiore è quello legato all’invariabilità delle rate nel tempo, aspetto che consente di pianificare il piano di rientro nei minimi dettagli sin dalla sottoscrizione dell’accordo.

Lo svantaggio maggiore è relativo al fatto che l’estinzione anticipata del prestito è sempre meno conveniente col passare del tempo, proprio perché la quota di interessi che è possibile risparmiare risolvendo il prestito in un’unica soluzione diminuisce mese dopo mese.

Ammortamento alla francese e rischio anatocismo

analisi di un piano di ammortamento mutuoIl fenomeno dell’anatocismo, ampiamente descritto dalla storiografia giuridica, è un sistema fino a pochi anni fa largamente utilizzato dagli enti bancari che prevedeva la produzione di interessi su interessi già capitalizzati.

Le sentenze degli ultimi anni hanno fatto seguito a un processo di revisione che oggi ne limita la possibilità di attuazione, che tuttavia appare di partenza remota nel mutuo alla francese proprio per le sue caratteristiche.

L’anatocismo è infatti un sistema di ricalcolo sulla base degli interessi maturati e accumulati sul debito, ipotesi tuttavia non verificabile nel metodo alla francese in virtù del calcolo di interesse basato sul capitale residuo, che non prevede capitalizzazione alla scadenza della rata.

I professionisti dello Studio Cappuccio sono in grado di realizzare un’attenta analisi sui mutui dove si sospettano casi di anatocismo ed usurarietà.

Dott. Giuseppe Cappuccio
Dott. Giuseppe Cappuccio
Commercialista specializzato in contenzioso bancario e iscritto all'Ordine di Roma a partire dal 2012. Collaboro con importanti istituti di credito e studi legali, con il Tribunale civile e penale di Roma, numerosi privati e aziende.


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